La ribollita è una delle ricette simbolo della cucina contadina italiana.
Nata come piatto di recupero, è diventata nel tempo un’icona di gusto, semplicità e stagionalità.
La nostra versione unisce la tradizione toscana a piccoli tocchi umbri, dove l’olio extravergine di oliva ha un ruolo centrale.
Ingredienti (4–6 persone)
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300 g pane raffermo (meglio sciapo, tipo toscano)
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250 g fagioli cannellini secchi (oppure 500 g già cotti)
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1 cipolla
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2 carote
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2 coste di sedano
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1 porro (facoltativo ma top)
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1 mazzetto di cavolo nero
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1/2 verza
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2 patate
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1 lattina o 300 g di pelati
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Olio extravergine d’oliva Frantoio Olivestri (abbondante, a crudo)
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Sale, pepe
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Timo o rosmarino (pochissimo)
Preparazione
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Fagioli
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Se secchi: ammollo 12 ore, poi lessali con una foglia d’alloro.
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Tienine una parte intera e una frullata grossolana (segreto della cremosità).
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Soffritto dolce
In pentola capiente:-
olio EVO
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cipolla, carota, sedano, porro
Fuoco basso, niente fretta. Devono “sudare”, non friggere.
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Verdure
Aggiungi:-
patate a cubetti
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cavolo nero a strisce
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verza
Mescola, fai insaporire 5 minuti.
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Pomodoro + fagioli
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Metti i pelati schiacciati
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aggiungi i fagioli (interi + frullati)
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copri con acqua o brodo vegetale
Cuoci 40–50 minuti, finché è una zuppa densa.
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Pane
In una pirofila o direttamente in pentola:-
strato di pane
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strato di zuppa
Vai a strati come una lasagna povera.
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Riposo sacro
Lascia riposare almeno 6–12 ore.
Il giorno dopo la ribolli a fuoco basso → nasce la magia.
Variante Umbra – Stile Frantoio
– un pizzico di peperoncino
– olio extravergine Frantoio Olivestri, a crudo
– facoltativo: un cucchiaio di farina di ceci per maggiore corpo
– cicoria o bietola insieme al cavolo, secondo stagione
Come servirla
Calda e molto densa, con:
– filo abbondante di olio EVO a crudo
– pepe nero macinato grosso
– pane tostato a lato
Un piatto semplice, ma completo.
Un piatto che parla di terra, famiglia e tempo.


