Febbraio è il mese in cui, nelle campagne tra Umbria e Toscana, si torna tra gli olivi con forbici e seghetti. È il periodo ideale per la potatura, una pratica fondamentale per garantire la salute della pianta e una produzione equilibrata negli anni.
Tra i sistemi più utilizzati troviamo la potatura a vaso policonico, una tecnica che mira a dare all’olivo una forma aperta e ben strutturata, favorendo la penetrazione della luce e una corretta circolazione dell’aria all’interno della chioma. Questo approccio aiuta a migliorare la qualità delle olive e a rendere più agevoli le operazioni di raccolta.
Ogni metodo di potatura ha però le sue regole e va adattato all’età della pianta, al terreno e all’obiettivo produttivo.
Per questo motivo, si raccomandano sempre interventi leggeri e ben ponderati, evitando tagli eccessivi che potrebbero compromettere l’equilibrio vegeto-produttivo dell’olivo.
Una potatura rispettosa permette alla pianta di mantenere una chioma sana e una produzione costante nel tempo, elemento essenziale per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità, espressione autentica del territorio.
Da generazioni, al Frantoio crediamo che tutto inizi proprio da qui: dalla cura dell’olivo, stagione dopo stagione.

